Microchip per cani

MICROCHIP PER CANI - KIT IDNOVA IDENTIFICATIONS SYSTEM


MICROCHIP PER CANI KIT IDNOVA IDENTIFICATIONS SYSTEM  MICROCHIP RFID Dispositivo contente numero univoco d'identificazione Senza batteria o alcuna forma di energia interna  VANTAGGI 1. identificazione del padrone 2. deterrente ai furti 3. inibizione degli abbandoni e sanzioni  IDNOVA è registrata nell'elenco dei DISTRIBUTORI di microchip per l'identificazione dei cani  art. 5, c. 1, Ordinanza del 6 Agosto 2008 Con il microchip, la legge impone che tutti i cani devono essere iscritti e registrati all'Anagrafe Canina del Comune di residenza.  1. MICROCHIP: 12mm tipo FDX-B conforme agli standard ISO11784 e ISO11875 in una capsula trattata esternamente con Parylene per impedire la migrazione dopo l'applicazione.  2. SIRINGA MONOUSO: a) precaricata con  microchip b) goccia di silicone che impedisce al microchip di fuoriuscire accidentalmente c) blocco di sicurezza dello stantuffo per un impianto ottimale.  3. ETICHETTE ADESIVE: riportano la scadenza della sterilizzazione e il codice del microchip in chiaro e a barre, da incollare nel libretto del cane. MICROCHIP PER CANI, KIT IDNOVA IDENTIFICATIONS SYSTEM, MICROCHIP RFIDDispositivo contente numero univoco d'identificazioneSenza batteria o alcuna forma di energia interna

La registrazione dei cani nelle anagrafi regionali, che formano l’Anagrafe degli Animali d’Affezione (il registro nazionale dei cani, gatti e furetti identificati con microchip in Italia), è obbligatoria dal 1991 (Legge quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo) e dal 2005 il microchip con identificativo trasmesso in radio frequenza è l’unico sistema di identificazione nazionale, in sostituzione del tatuaggio precedentemente adottato.

Con l’ordinanza del 6 agosto 2008 il Ministero della Salute ribadisce l’atto della registrazione obbligatoria e ne chiarisce in maniera dettagliata le procedure; l’ordinanza stabilisce anche che i microchip (Tag RFID) per l'identificazione dei cani possono essere prodotti o commercializzati unicamente da soggetti registrati presso il Ministero della Salute. L’etichetta RFID è un piccolo transponder HF di forma cilindrica, solitamente di 11 millimetri di lunghezza e 2 millimetri di diametro, rivestito in materiale biocompatibile, che viene inoculato sottocute esclusivamente da un medico veterinario. In accordo alla normativa nazionale il dispositivo deve essere conforme alla norma ISO (International Standards Organization) 11784 e all’Allegato A della norma ISO 11785.

Il microchip è innocuo, non contiene batterie, non interagisce con l’organismo dell’animale e si attiva solo quando ne viene eseguita la lettura presso i servizi veterinari delle ASL, gli ambulatori privati veterinari e la Polizia Municipale muniti dell’apposito lettore RFID. Contiene un codice identificativo costituito da 15 caratteri, di cui i primi 3 indicano il paese di riferimento (380 per l’Italia), unico e leggibile in maniera affidabile in tutto il mondo grazie alla conformità alle norme internazionali ISO. A ciascun produttore registrato negli elenchi del Ministero della Salute è assegnata una certa sequenza di codici identificativi in modo da garantire l’unicità di ciascun codice.

Idnova è registrata da giugno 2009 nell’apposito elenco dei soggetti distributori, ovvero di coloro che possono provvedere alla distribuzione e alla commercializzazione sul territorio nazionale dei microchip RFID fabbricati da produttori preventivamente registrati.

Grazie all’esperienza maturata, alle competenze tecniche e alla conoscenza della tecnologia di Identificazione in Radio Frequenza (RFID), IDnova, produttore e distributore di soluzioni RFID di qualità, è in grado di individuare la soluzione più adatta alle esigenze di Pubbliche Amministrazioni e ambulatori veterinari: dal singolo microchip al kit completo di erogatore monouso o riutilizzabile. Il tutto in conformità ai requisiti di legge e ai requisiti operativi in termini di efficienza e massimo comfort dell’animale.

La registrazione dei cani alle anagrafi territoriali è obbligatoria, come è obbligatoria l’iscrizione in anagrafe dei gatti e dei furetti che devono espatriare e che devono essere muniti come previsto dalla Legge di un passaporto europeo rilasciato dai servizi veterinari delle ASL. I proprietari di gatti e furetti possono comunque, in mancanza della necessità di dotare l’animale di affezione di passaporto, su base volontaria iscriverli nelle anagrafi regionali; in particolare esiste anche una banca dati privata denominata Anagrafe Nazionale Felina realizzata dall’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani).

Anche il coniglio d’affezione può essere iscritto presso una banca dati privata dedicata e realizzata dall’AAE-Conigli onlus (Associazione Animali Esotici- Sezione conigli), denominata “Anagrafe dei conigli”.

Anche per l’identificazione di questo tipo di animali d’affezione, Idnova dispone di soluzioni ottimizzate in base alle dimensioni dell’animale, con grande senso di rispetto verso lo stesso oltre che in modo conforme ai requisiti di legge.