PROGETTO CLARA

progetto CLARA

Lunedì 3 marzo, nella sala del Consiglio comunale di Ferrara ROTAS ha partecipato, insieme al sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, al sindaco di Matera Salvatore Adduce, al Direttore Generale della Provincia Regionale di Enna Graziella Morreale, al Rettore dell’Università di Ferrara Pasquale Nappi, e a docenti dell'Università di Ferrara, ai tecnici e operatori delle città e delle altre aziende coinvolte, alla presentazione pubblica del progetto CLARA (CLoud plAtform and smart underground imaging for natural Risk Assessment) del Bando Smart Cities and Communities and Social Innovation.
Tre casi di studio: i territori comunali di Ferrara, Matera ed Enna.Due dei quali definiti patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Il progetto, che ha ottenuto il finanziamento del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca (MIUR), vede ROTAS incaricata dello sviluppo di sensori, tecnologie e sistemi innovativi per la diagnostica non invasiva degli effetti delle scosse sismiche sugli edifici.
I sensori ROTAS monitorano le oscillazioni e garantiscono così l’esatta conoscenza delle sollecitazioni che in quel momento ed in quella posizione l’edificio ha subito. Questi sensori, dal costo effettivo basso, aiuteranno la valutazione dell’agibilità degli edifici posti sotto controllo.
Etichette sensibili ai movimenti, chiamate TAG, fanno parte del progetto che ROTAS intraprende da molti anni nell’ambito della ricerca innovativa.